Brani:
CD 1:
01 Open Arms
02 Ike & Tina Turner - Nutbush City Limits
03 What You Get Is What You See
04 Missing You
05 The Best
06. Ike & Tina Turner - River Deep Mountain High
07 When The Heartache Is Over
08 Let's Stay Together
09 I Don't Wanna Fight
10 Whatever You Need
11 I Can't Stand The Rain
12 Goldeneye
13 I Don't Wanna Lose You
14 Great Spirits
15 Proud Mary
16 Addicted To Love (Live)

CD 2:
01 In Your Wildest Dreams
02 Private Dancer
03 Why Must We Wait Until Tonight
04 Typical Male
05. Tina Turner & David Bowie - Tonight
06 Complicated Disaster
07 On Silent Wings
08 Something Special
09 We Don't Need Another Hero (Thunderdome)
10 Bryan Adams & Tina Turner - It's Only Love
11 Eros Ramazzotti & Tina Turner - Cose della vita/Can't Stop Thinking Of You
12 Steamy Windows
13 Paradise is Here
14 What's Love Got To Do With It
15 Better Be Good To Me
16 Two People
17 Something Beautiful Remains

Musicisti:
N.D.
Tina Turner
All The best
Parlophone

Per chi ancora non conosce questa artista "All the best"essendo un antologia,potrebbe essere il disco giusto per farsi un idea di quello che è stata la carriera di Tina Turner fino ad oggi .
Infatti il disco in questione è un vero e proprio escursus musicale di questa artista la quale, e malgrado la sua età Tina sta vivendo una ulteriore giovinezza artistica.
Ho detto ulteriore non a caso, perché agli inizi della sua carriera aveva fondato un duo assieme a suo marito Ike Turner con il quale era anche sposata.
Dopo il divorzio dal marito, iniziò la sua carriera da solista riscuotendo successi in tutto il mondo e ancora oggi lei delizia il suo pubblico con la sua voce potente e cristallina.
Per rendere appetibile l'acquisto anche da chi possiede tutti i suoi dischi, Tina ha pensato bene di inserire un brano inedito che possiamo tra l'altro ascoltare tutti giorni nello spot pubblicitario televisivo di un noto gestore mobile e cioè "Open Arms" che è diventato il nuovo tormentone natalizio.
In conclusione se vi considerate dei fans di Tina Turner acquistate pure il disco mentre per gli altri vale il discorso iniziale di questa recensione .

Stefano Bonelli