Ten Jinn
Alone
InsideOut Music
Gruppo americano approdato al suo secondo cd dopo una lunga pausa di riflessione, i Ten Jinn propongono un Progressive stemperato da ingenti dosi di AOR. Del Progressive restano la struttura delle parti strumentali e il continuo rincorrersi di tastiere e chitarre; il resto è principalmente del classico rock americano attraversato da tenui ma inconfondibili venature country.
I pezzi che funzionano meglio risultano essere l'opener "Who you are" ed i lenti "Too late now" e "In the End", dove le strutture progressive sono state ridotte all'osso.
Ma nonostante l'indubbia perizia strumentale e l'eleganza che permea i brani, il disco stenta a decollare, si lascia piacevolmente ascoltare ma assai raramente coinvolge, entusiasma, commuove. Il pathos emotivo è una chimera, un miraggio lontano.
Resta comunque apprezzabile il tentativo dei Ten Jinn di rendere il Progressive meno cervellotico, più diretto e facile all'ascolto.
Ma purtroppo questo sforzo è vano di fronte all'arduo, se non disperato tentativo di rinvigorire l'esangue scena progressive.
RosaVelata