UDO
Thunderball
Un bel discone! Eh si, il biondo nanetto tedesco ha ancora una volta centrato il bersaglio. Questo "Thunderball" ha tutte le caratteristiche del sound UDO. Bei riffoni, guitar solos gustosi, voce al vetriolo, ritmiche veloci e martellanti, con un tocco di melodia che è sempre presente nelle canzoni di Udo.
Si parte con l'iniziale "Thunderball", un buon pezzo d'apertura, con un riff massiccio, veloce al punto giusto. Le successive "The Arbiter", "Pull The Trigger" e "Fistful Of Anger" proseguono nel loro sound pesante e grintoso. La voce di Udo sembra ancora più rauca e cattiva del solito. Con "The Land Of The Midnight Sun" l'atmosfera infuocata dell'inizio cede il passo a una song mid-tempo, con un tappeto di tastiere a rendere ancora più appetibile il feel di questa canzone. E' una song ricercata, meno "muscolare" ma pur sempre in pieno stile Udo. Le altre song proseguono nella linea classica a cui ormai il biondo singer ci ha abituati: un po' di Priest, un tocco di AC/DC e…Accept, ovviamente! Con "Trainride in Russia" Udo rende omaggio a una delle nazioni che più tributa onori alla musica di Udo. E' un brano interessante in quanto basato su una melodia popolare: insomma, una tarantella metal!! Con le canzoni successive si ritorna allo stile Udo. Molto bella la conclusiva "Blind Eyes", a metà strada tra una ballata e una power song. Per gli amanti di Udo questo "Thunderball" sarà una piacevole conferma di quanto sin'ora proposto dal nanetto, per gli altri una ottima scoperta di un artista che ha saputo resistere alle vicissitudini e alle difficoltà proponendo una musica di qualità e personale.
Bruno Cavicchini