Van Halen
The Best Of Boots World
Warner Bros
Un disco antologico è sempre difficile da giudicare sopratutto se si tratta di disco di una vera e propria istituzione dell'hardrock mondiale come sono i Van Halen .
"The Best Of boots World" che riprende il titolo di un loro brano ripercorre in lungo ed in largo la carriera musicale di questa band che è qualcosa di straordinario,in quanto loro hanno avuto il merito nella persona di Edward Van Halen di innovare l'uso della chitarra ridefinendo nuovi dettami per suonare la chitarra come ad esempio il tapping e l'uso del quinto dito con la mano sinistra,anche se poi già Jeff Beck aveva sperimentato qualcosa del genere in proposito. Personalmente ritengo che un disco del genere sia utile solo a chi magari ancora non conosce pienamente il gruppo e allora questo lavoro offre in toto la possibilità di farsi un ampia idea di quanto fatto dagli olandesi naturalizzati americani, però il fatto che questa antologia possegga ben tre inediti potrebbe essere un prodotto appetibile anche a chi con i Van Halen ci ha convissuto per una vita ,in quanto nei tre inediti potrebbe e dico potrebbe essere contenuta la nuova direzione musicale che il gruppo vorrà intraprendere nel nuovo disco che orami stanno registrando da un annetto o giù di lì , da notare che già in presenza mi pare nel 96 usic un'altra antologia intitolata "The Vault" passata del tutto inosservata.In conclusione questo The Best.. ha solamente uno scopo riempitivo e diciamo pure di ripasso per gli smemorati in attesa del nuovo album che speriamo mostri la band in piena forma .
Stefano Bonelli