Brani:
01 Intro
02 There for Me
03 Destiny Is Sorrow
04 Brain Surgery
05 Losing Control
06 Twice the Pain
07 Somnecrophobia
08 Fragile Mind
09 Intrinsic
Musicisti:
Erik Rosvold vocals
Jasun Tipton guitar
Troy Tipton bass guitar
Mike Guy drums
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Zero Hour
A Fragile Mind
Sensory records
www.zerohourweb.com
Questo che vado a recensire è il nuovo cd degli americani Zero Hour,attualmente una delle bands più interessanti del globo terracqueo,in ordine cronologico questo "A Fragile Mind"è il loro quarto cd se escludiamo i vari progetti solistici in cui sono coinvolti i vari membri del gruppo.
La musica dei Zero Hour ha una struttura parecchio intricata arrivando in alcuni momenti a rasentare la glacialità per quanto certi passaggi a volte risultino alquanto ostici ad essere digeriti, proprio per questo l'ascolto di questo di questo cd deve essere quanto mai più attento e mirato a scoprire man mano tutti quei piccoli segreti che sono parte del tesoro artistico della band dei fratelli Tipton.
Diciamo che quella dell'attenzione all'ascolto è una clausola obbligatoria anche perché diversamente si rischia di non comprendere appieno tutta la caratura di questo act americano che indubbiamente è in grado delle performances di tutto rispetto un esempio palese di quanto sto cercando di dirvi è il brano strumentale "Somnecrophobia"dove influenza alla Dream Theater fanno capolino ma che qui vengono ampliate verso un estremismo tecnico e tecnologico veramente encomiabile.
Questo però non deve far pensare ai Zero Hour come ad una band priva di melodia perché sarebbe di certo un idea sbagliata,infatti sebbene la maggior parte dei brani abbia questa particolarià è indubbio che in brani come ad esempio la Title Track contenga invece melodie a non finire ma non intese come melodie banali anzi , qui ce ne di che nutrire la mente con questi enzimi musicali di cui il nostro cervello ha assolutamente bisogno per non lasciarsi intrappolare nelle stucchevoli canzonette che ci fanno ascoltare alla radio con tutto il rispetto per la radio in generale,quindi se siete tra coloro che esigono dalla musica sensazioni forti questo nuovo cd degl Zero Hour è quello che fa per voi.
Stefano Bonelli
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