Brani:
01 After
02 Volte-Face
03 Conceiving You
04 Second Life Syndrome
05 Artificial Smile
06 I Turned You Down
07 Reality Dream III
08 Dance With The Shadow
09 Before

Line Up :
Mariusz Duda Vocals, Bass
Piotr Grudzinski Guitars
Piotr Kozieradzki Drums
Michal Lapaj Keyboards
Riverside
SecondLife Syndrome
Insideout


www.riverside.art.pl


Sembra da un po di tempo a questa parte,che in Europa ci sia in atto una nuova ondata di gruppi dediti a certo rock psichedelico, con forti influenze alla Pink Floyd prima maniera,tanto per fare alcuni nomi citerei ad esempio un gruppo come quello dei Porcupine Tree oppure in tempi più recenti anche i meravigliosi RPWL hanno saputo dire la loro in merito.
Ultimi ma non ultimi arrivano questi polacchi Riverside che giungono al secondo dopo l’exploit del debutto intitolato “Out Of Myself” ci mancò poco che tutti gli addetti ai lavori e non gridarono al miracolo,certo è che evidentemente questa è una scena che bisogna per forza di cose prendere in considerazione vista ed ascoltata soprattutto la qualità di tali gruppi.
Più specificatamente parlando ,il nuovo disco dei Riverside si presenta come ottimo seguito del precedente lavoro, entro il quale sono contenute perle di innata bellezza come ad esempio la suite del cd che ne è anche la title track, colpisce l’immaginario psichedelico di ognuno di noi facendo viaggiare la mente senza bisogno di assunzioni particolari tipo acidi o facezie simili, in questo brano la fantasia viaggia trasportata da una musica piena di poesia e di enzimi che nutrono la mente stessa.
Ma il brano in questione non è certo l’unico punto di forza in quanto a mio personale parere è proprio l’economia generale della band stessa a funzionare merito questo di una grande preparazione tecnica ma anche di una grande cultura musicale che affonda le sue radici non solo nella psichedelia floydiana ma ha tutto quel movimento sessantiano di cui i Pink Floyd sono stai i porta bandiera indiscussi.altro brano di ottima fattura è la successiva Artficial Smile nella quale fanno capolino i Soundgarden di Jesus Christ Pose soprattutto nel riffing violento che l’ottimo chitarrista Piotr Grudiznsky assai più floydiano dello stesso Gilmour il che è tutto dire , riesce a macinare,a favore di una evidente capacità nei riguardi di una duttilità che favorisce una quantità maggiore di punti di vista.
Quindi se volete un mio consiglio andatevi a comprare immediatamente questo stupendo cd
E se avrete voglia di viaggiare in modo sano e naturale senza bisogno di dannosi additivi per vostro corpo non dovrete fare altro che inserire Second Life Sindrome nel vostro lettore cd e buon viaggio.
Stefano Bonelli