Brani:
CD1:
01. Mother Mary
02. When Daylight Goes To Town
03. Let It Roll
04. I'm A Loser
05. This Kids
06. The Wild One
07. Fighting Man
08. Only You Can Rock Me
09. Baby Blue
10. Mr. Freeze

CD2:
01. Love To Love
02. Too Hot Too Handle
03. Lights Out
04. Rock Bottom
05. Doctor Doctor
06. Shoot Shoot

Line Up :
Phil Mogg Voice
Vinnie Moore Guitar
Jason Bonham Drums
Pete Way Bass
Paul Raymond Keyboards
Ufo
Showtime
Insideout


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In trent’anni di hard rock ci sono stati gruppi che con la loro musica hanno segnato un periodo fondamentale nella storia,e proprio per questo motivo sono riusciti ad arrivare del tutto o quasi indenni ai giorni nostri con una forma davvero invidiabile.
Uno di questi gruppi è senz’altro quello degli Ufo di Phil Mogg e di Micheal Schenker anche se ora non è più nella band (speriamo in modo definitivo vista la lunga querelle messa in atto in quel periodo sia da Micheal Schernker che dagli UFO stessi ) ed il suo posto è stato preso da un vero e proprio talento della sei corde quale è Vinnie Moore chitarrista che ha dalla sua una grande duttilità che gli permette di trovarsi a suo agio nei diversi stili in cui si è dovuto confrontare sempre con successo,infatti fin dai suoi primi dischi solisti, in cui il nostro eroe si cimentava in un metal prog dalle forti tinte neoclassiche,passando ai suoi dischi blues che ricordano alcune di Gary Moore ma con un quid più energico,ha sempre saputo dimostrare la sua innata naturalezza nel cambiare stile,ed oggi lo troviamo a suo agio tra le fila degli Ufo ad interpretare ed impreziosire quanto fatto dal suo predecessore, rispettando al 100% le partiture dando la possibilità di ascoltare i brani storici che sono tutti presenti nella scaletta di questo ottimo live riuscendo a trovare un equilibrio perfetto dallo stile Vinnie Moore e e lo stile Schenkeriano e del quale egli è un grandissimo interprete.
Anche il resto della band si mostra all’altezza della situazione e sorprende almeno per quello che mi riguarda, l’ottimo lavoro dietro alle pelli del figlio di turno,Jason Bonham figlio dello scomparso e mai troppo rimpianto John Bonham batterista dei Led Zeppelin.
Uno degli aspetti che colpisce in modo positivo questo cd ,è il fatto che i nuovi pezzi ben si amalgamo coni pezzi vecchi merito questo di un sonwriting attuale ma antico che ha fatto il successo di un album come “You Are Here” uscito nello scorso anno,ovviamente è d’obbligo fare una menzione particolare per quanto riguarda la voce di Phil Mogg che negli anni malgrado gli stravizzi a cui ha sottoposto la sua gola riesce ancora oggi a cantare in modo cristallino ed inconfondibile facendo diventare negli anni la sua voce un trademark riconoscibile fra mille,proprio per questi motivi una band come quella degli UFO ,sarà in grado di offrirci una musica senza età che non ha bisogno delle mode del momento per farsi ascoltare e brani come Doctor Doctor, o che so io Shoot Shoot sono e saranno sempre delle pietre miliari dell’hardrock mondiale.
Stefano Bonelli